Difesa personale, prevenzione del bullismo e sicurezza sociale

Anno scolastico 2024/2025

Il progetto prende la sua denominazione dalle tematiche che possono essere riassunte anche con i termini “educazione alla sicurezza”...

Progetto Realizzato

Presentazione

Durata

dal 1 Settembre 2024 al 15 Marzo 2025

Descrizione del progetto

La scelta di inserire la difesa personale nei percorsi didattici deriva dal fatto che la scuola rappresenta un contesto ottimale per la prevenzione di situazioni di rischio per soggetti rientranti in fasce d’età critiche e verso le quali è legittimo nutrire una particolare  sensibilità. Inoltre, la difesa personale rappresenta uno strumento interdisciplinare che coinvolge diverse discipline di insegnamento.

Il progetto si prefigge di stimolare i giovani più restii alla attività motoria e di incanalare e guidare l’energia e i comportamenti dei ragazzi più esuberanti. Occorre precisare che il concetto di difesa personale secondo questo progetto deve essere inteso soprattutto come la capacità di essere attivi mettendo in condizione i ragazzi di reagire prontamente a qualsiasi tipo di aggressione, fisica e verbale, nella maniera appropriata entro i limiti consentiti dal vivere civile.

Il corso intende rafforzare, attraverso la presentazione di tecniche di difesa, il senso di autostima e la sicurezza in se stessi. Attraverso una migliore percezione del proprio corpo, gli alunni conosceranno modalità di difesa in un’ottica di educazione civica e di educazione alla legalità.

Comportarsi educatamente, con rispetto nei confronti degli altri, mantenendo la calma, significa essere in grado di evitare o di gestire senza danni situazioni di confronto verbale o di scontro fisico che possono capitare a chiunque, in qualsiasi momento. Affrontare queste situazioni nel modo sbagliato può causare problemi a livello di lesioni fisiche, rimorsi di coscienza, conseguenze legali, che possono compromettere per sempre la vita di una persona.

Il progetto consta di due fasi, la FASE 1 e la FASE 2

La FASE 1 viene svolta, si svolge in sei lezioni di 2 h ed è suddiviso fra teoria, tecnica, lavoro fisico, prove pratiche. Nella parte teorica, oltre all’ambito giuridico si insegna ai ragazzi a non rispondere alle provocazioni, per non trasformare situazioni di confronto verbale in scontro fisico che può portare a conseguenze gravissime e imprevedibili, dal quale non si uscirà mai vincitori.

Molto importante nel corso, la fase di sensibilizzazione dei ragazzi al problema della violenza sulle donne, ponendo l’accento sul fatto che le donne devono essere rispettate sempre, e che la violenza nei loro confronti non può e non deve mai avere alcun tipo di giustificazione.

Un altro argomento molto importante che viene trattato nel progetto e al quale viene dato un particolare risalto è quello degli effetti dello stress psicofisico nel caso di un’aggressione e di come sia possibile con l’adeguata preparazione attenuarne al minimo i devastanti risultati.
Il rilascio di adrenalina, l’aumento del battito cardiaco, della pressione sistolica, l’alterazione della respirazione, la visione a tunnel, l’attenuazione dell’udito, l’aumento anomalo della forza, la capacità di non sentire il dolore, sono gli effetti che vengono descritti agli studenti, contestualizzati nelle situazioni di Difesa Personale, e che si possono provare anche durante un violento incendio, un improvviso terremoto, un incidente stradale, una grande paura o un trauma particolarmente forte.

La FASE 2, prevede un allenamento fisico all’autodifesa integrato da una parte teorica relativa ai diversi aspetti del fenomeno della violenza e della possibilità di difendersi nei differenti contesti in cui si manifesta. L’intervento psicologico riguarda, da una parte, l’elaborazione delle emozioni suscitate dalla partecipazione al corso anche in relazione ad eventuali vissuti personali che l’attività può evocare, e dall’altra il riconoscimento e il potenziamento di un senso di autoefficacia personale che consenta di sentirsi in grado di fare fronte alle situazioni che minacciano la propria integrità.

Gli obiettivi sono principalmente quelli di fornire un’informazione chiara e precisa sulla violenza di genere in un’ottica di prevenzione e di modificazione culturale degli atteggiamenti relativi a tali tematiche.

Obiettivi

Progetto presentato è perfettamente coerente con quanto previsto dalla Legge 107 del 13/07/2015, Art. 1 comma 7, in particolare con riferimento:
1. potenziamento  delle  discipline  motorie   e   sviluppo   di comportamenti ispirati a uno stile  di  vita  sano,  con  particolare riferimento all’alimentazione, all’educazione fisica e allo sport;
2sviluppo  di   comportamenti   responsabili   ispirati   alla conoscenza  e  al  rispetto  della  legalità;
3prevenzione del bullismo e di ogni forma di discriminazione di genere.

Partecipanti

Tutti gli alunni dell'Istituto

Risultati

Comportarsi educatamente, con rispetto nei confronti degli altri, mantenendo la calma, significa essere in grado di evitare o di gestire senza danni situazioni di confronto verbale o di scontro fisico che possono capitare a chiunque, in qualsiasi momento. Affrontare queste situazioni nel modo sbagliato può causare problemi a livello di lesioni fisiche, rimorsi di coscienza, conseguenze legali, che possono compromettere per sempre la vita di una persona.