Una sede d’elezione come il Supercinema di Latina ha costituito lo scenario ideale per l’atto conclusivo del percorso didattico Donne in Luce. Il progetto, finanziato dal Ministero della Cultura e da quello dell’Istruzione e del Merito, ha visto protagonisti i discenti che hanno frequentato il laboratorio della Scuola Secondaria di primo grado Viaggio tra cinema e serie TV. A loro, affiancati da formatori esperti che li hanno accompagnati alla scoperta del meraviglioso mondo della settima arte, è stato affidato il compito – impegnativo ma straordinariamente stimolante – di ideare il soggetto, scrivere la sceneggiatura e recitare ne La mia voce, un corto che, in perfetta armonia con il tema definito in accordo con gli Istituti che hanno fatto rete per l’occasione, esalta il ruolo di un’adolescente (e futura donna) come protagonista assoluta della società, capace come è di orientare in maniera consapevole e funzionale le proprie scelte. Un messaggio potente e quanto mai attuale nei giorni in cui si nota ancora un’insopportabile distanza tra una teoria di pari diritti tra i generi e una pratica per cui ancora troppo spesso la donna è fatta oggetto di discriminazioni e violenze. C’è da sperare, vedendo i prodotti realizzati anche dagli altri Istituti che hanno partecipato all’iniziativa – la scuola capofila, il Liceo Classico Dante Alighieri di Latina, gli Istituti Comprensivi Da Vinci – Rodari e Cena del capoluogo pontino, il San Tommaso d’Aquino di Priverno e il Verga di Pontina, che siano i giovani ad indicare la via migliore per rendere effettivo ciò che ancora non lo è pienamente.



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