Il contenuto della circolare numero è riservato.
Giornata davvero significativa quella vissuta oggi dai ragazzi dei laboratori “E piantala!” e “Curiosi per natura” della Scuola Secondaria di primo grado. Grazie alla partecipazione al progetto regionale promosso dalla Fondazione Roma e dal Consorzio Dimore Storiche, gli studenti hanno visitato il Borghetto Di Stefano, all’interno del quale si trova la Fattoria Solidale del Circeo aperta all’accoglienza di persone spesso in situazioni di svantaggio (migranti, diversamente abili…) che, con la loro presenza, contribuiscono alla valorizzazione delle dimore storiche del territorio e, al contempo, ricevono un attestato che offre loro la possibilità di un più facile inserimento o reinserimento nella società. La stalla degli asini, la porcilaia, il procoio e gli ambienti circostanti, grazie al lavoro di recupero, stanno diventando luoghi ricettivi: appartamenti, ristorante, sala congressi che, in un futuro prossimo, diventeranno un borgo capace di coniugare i comfort di una struttura moderna con il fascino di un luogo storico. Dopo la visita dei diversi ambienti e sotto la guida di mani esperte, ciascuno dei partecipanti ha impastato uova e farina e prodotto un bel mucchietto di fettuccine da portare a casa come (gustoso) premio per l’impegno dimostrato. Alle 13:00 tutti a tavola e poi di nuovo all’opera: nella serra – e divisi in coppie – i ragazzi hanno interrato semi di fagioli, meritando così anche una ricca merenda. Sarà difficile dimenticare un’esperienza come quella odierna, alla scoperta di attività realizzate in una struttura accogliente e sostenibile (qui è presente il parco fotovoltaico più grande della zona nel quale si sta sperimentando una tecnologia moderna che permette di coltivare anche nel terreno su cui sono istallati i pannelli). Solidarietà, imprenditoria, collaborazione con il mondo accademico e una prospettiva di sviluppo di respiro europeo fanno della tenuta del professor Marco Berardo Di Stefano un vero modello di economia sociale. A lui, a Michela Grotti e a ciascuno di coloro che abbiamo incontrato, va il nostro ringraziamento. Una scuola che orienta è una scuola che promuove ciò che abbiamo intorno, imparando a guardare oltre.
Nelle foto, alcuni dei momenti della visita al Borghetto Di Stefano degli studenti della Secondaria di primo grado.

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