Il contenuto della circolare numero è riservato.
Metti insieme il benessere dell’attività fisica, la solidarietà verso chi affronta quotidianamente una vita fatta di stenti e la possibilità concreta di lasciare una impronta di cittadinanza attiva. Il risultato è la Corsa contro la fame, l’appuntamento annuale che vede l’intera comunità scolastica impegnata a supporto di chi, nel mondo, si trova in uno stato di necessità. Quest’anno il focus dell’organizzazione è la Repubblica Centrafricana, ad oggi uno dei Paesi più poveri del globo, con un indice di sviluppo tra i più bassi del pianeta e con una cronica instabilità politica conseguenza di un decorso post-coloniale segnato da guerre e scontri tra gruppi armati rivali. Per corrispondere all’obiettivo di lenire, almeno in parte, la sofferenza, soprattutto dei bambini – i più esposti in uno scenario così drammaticamente complesso – il nostro Istituto è sceso nuovamente in campo per donare, grazie al contributo dell’intera comunità scolastica, quanto più possibile ad Azione Contro la Fame, un’associazione umanitaria internazionale che, da oltre quaranta anni, si impegna con interventi nelle aree più disagiate per combattere il flagello della mancanza di cibo. Ecco allora che studentesse e studenti della Scuola Primaria e Secondaria di primo grado hanno corso e camminato per ottenere, giro dopo giro, quanto promesso dagli sponsor che ciascuno di essi è riuscito a coinvolgere attraverso la firma di un vero e proprio passaporto solidale. Un progetto bello, una didattica interattiva capace di responsabilizzare piccoli e grandi al dovere civico che dovrebbe albergare, sempre, in ognuno di noi.


Nelle foto, due momenti della Corsa contro la Fame a scuola.
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